mercoledì 25 giugno 2014

pollo alla mediterranea con riso pilaf

questo pollo è l'ideale per un pranzo estivo, perché è ottimo per essere consumato sia bello caldo che freddo di frigo con una bella insalata.
l'idea mi è venuta facendo zapping su sky, osservando un po' come viene vista la cucina italiana all'estero e notando come qualsiasi cosa con dentro basilico o pomodoro diventasse partenopea...
ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di pollo in pezzi

  • 2 pomodori rossi costoluti
  • 1 manciata di olive nere
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cipollotto
  • 1 mazzetto di basilico
  • 1 costa di sedano
  • 1 peperoncino rosso fresco
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • sale q.b.
  • olio evo
  • 200 gr di riso arborio o vialone nano
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 1 foglia di alloro
  • 1 chiodo di garofano
  • 1 noce di burro
Non fatevi spaventare dalla lista lunga di ingredienti, in realtà la ricetta è molto semplice e veloce, proprio perché va messo tutto insieme e lasciato a cuocere, così potete prendervi il tempo per una doccia o un bel bicchiere di vino.
in una casseruola disponete i pezzi di pollo belli stretti, in modo da non lasciare molto spazio vuoto.
aggiungete il cipollotto tagliato a spicchi, l'aglio tritato, il basilico in pezzi e il pomodoro a dadini.
Mescolate bene e aggiungete olive, sedano ed il peperoncino a fettine senza semini.
Salate e bagnate con il vino.
mettete a cuocere con il coperchio per 40 minuti, a fiamma dolce.
Per il riso: in un pentolino antiaderente mettete una noce di burro, l'alloro e il chiodo di garofano. se vi piece potete aggiungere un pezzettino di cipollotto. fate dorare ed aggiungete il riso.
Bagnate con 600 gr di acqua calda nella quale avrete sciolto la curcuma(serve solo a dare un bel colore dorato) e mettete il coperchio. fate cuocere per il tempo indicato sulla confezione, di norma sono 18 minuti, senza mescolare mai.
volendo potete preparare questi piatti anche direttamente in forno,il risultato è il medesimo.
servite accompagnando il riso con il pollo ed il suo sughetto....delizioso!

lunedì 23 giugno 2014

costata di manzo all'antica

Questa ricetta è la replica di un piatto che amo mangiare ogni volta che vado a Livorno e mi concedo una gustosa cenetta alla Pina D'Oro, se capitate, fermatevi, hanno dei salumi e della carne formidabili.
Loro di solito servono la tagliata di manzo all'antica, questa fetta di carne è panata con pane e origano e poi cotta in padella, servita con un pomodoro trattato allo steso modo.
per me è una cosa divina, perchè la panatura non è croccante come quella della cotoletta, ma morbida e succulenta!
Così l'altra sera avevo comprato due costate non molto grandi e mi è venuto in mente di provare a replicarle.
Certo il risultato non è identico, ma queste qui le abbiam spazzolate in men che non si dica!
ingredienti per 2 costate di 600gr:

  • 200 gr di pangrattato
  • origano
  • timo
  • pepe
  • sale
  • succo di limone
  • senape
  • 2 costate
  • uno spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaio di burro
  • 1 bicchiere di olio di oliva
  • 1 pomodoro tondo
Per cominciare spalmate bene la carne con un cucchiaio di senape e del succo di limone.
Lasciatela marinare per qualche minuto.
Preparate la panure mischiando il pane con l'origano, il timo, il sale ed il pepe.
impanate la carne premendo bene. tagliate in due il pomodoro ed impanate anch'esso.
in una padella fate sciogliere la noce di burro con l'olio, aggiungete lo spicchio d'aglio in camicia e poi la carne ed il pomodoro, posizionandolo dalla parte della panatura.
Mettete il coperchio e lasciate cuocere per 4 minuti per lato a fuoco medio.
quando la carne sarà ben dorata da entrambi i lati scolatela dall'olio e servitela bollente!!
Sentirete che delizia!

mercoledì 18 giugno 2014

Barchette di melanzane

Questo è un antipasto sfizioso che ho creato in 10 minuti avendo degli ospiti inaspettati. Lo hanno gradito molto tanto che poi ho dovuto anche rifarlo la volta dopo che son venuti a trovarci.
ingredienti per 4 persone:

  • 2 melanzane nere
  • 1 salsiccia
  • 1 uovo
  • 2 fette di pane raffermo
  • pangrattato
  • 1 cipollotto
  • 6-7 pomodorini 
  • 150 gr di grana padano a scaglie
  • origano fresco
  • olio per friggere
  • sale e pepe
Dividiamo le melanzane in due ed estraiamone la polpa.
Non buttiamo via le bucce ma saliamole bene e mettiamole a sgocciolare capovolte.
in un frullatore mettiamo la polpa delle melanzane, il cipollotto, l'origano,la salsiccia, il pane raffermo a pezzi e l'uovo.
Azioniamo fino ad ottenere una bella poltiglia granulosa e soda.
Non dobbiamo omogenizzare tutto, altrimenti in bocca sarebbe sgradevole.
prendiamo il composto, aggiustiamo di sale e pepe ed aggiungiamo una manciata di grana.
Formiamo delle polpette grandi quanto una noce e passiamole nel pangrattato.
Scaldiamo l'olio in un wok e facciamo cuocere le palline fino a doratura. è importante che la temperatura dell'olio non sia troppo calda, altrimenti le palline bruceranno fuori e la melanzana resterà cruda. una volta cotte le polpette, asciughiamo bene le bucce delle melanzane e friggiamole.
nel piatto di servizio mettiamo le polpette nelle melanzane fritte, aggiungiamo qualche pezzetto di pomodorino e le scaglie di grana avanzate....servitele calde, sentirete che delizia.

focaccia integrale con pere e ricotta

Da qualche tempo a casa di mia suocera siamo passati alle farine integrali, sia per la pizza che per la pasta,. così dopo vari tentativi siamo arrivati a questa ricetta che è molto leggera e digeribile.
Ve la presento con questa farcitura un po' atipica, ovvio che poi noi in casa facciamo anche le normali farce quali la margherita, capricciosa e vegetariana.
INGREDIENTI PER 1 TEGLIA 60X40:

  • 300 gr di farina integrale
  • 240 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 gr di lievito di birra
  • 40 ml di olio d'oliva
  • 1 cucchiaino di sale iodato
  • 100 gr di ricotta fresca
  • 1 piccola pera
  • aceto balsamico
in una boule versate l'acqua nella quale avrete disciolto il pezzettino di lievito, versate la farina tutta insieme e mescolate energicamente con una paletta di legno.
coprite con un canovaccio bagnato e lasciate riposare per 10 minuti.
Riprendete poi l'impasto che sarà molto rugoso, aggiungete il sale e la metà dell'olio e cominciate a ripiegare l'impasto su se stesso come fosse una busta.
Piegandolo così l'impasto diventerà sempre più liscio e svilupperà il glutine.
ricoprite e aspettate altri 10 minuti, poi aggiungete il restante olio e fate altre 3 o 4 pieghe su se stesso.
Lasciate lievitare coperto nel forno spento per circa 3 ore.
Se avete meno tempo potete aumentare la dose di lievito.
Accendete il forno al massimo, stendete, aiutandovi con i polpastrelli la pasta di pizza sulla teglia, ungetela con un po' di olio e fate cuocere per circa 15 minuti, o comunque fino a doratura.
quando sarà pronta, spalmatela con la ricotta, la pera a fettine e l'aceto balsamico. potete a piecere spolverare con sale e pepe.

martedì 6 maggio 2014

risotto agli asparagi

nonostante sia maggio e la primavera dovrebbe essere arrivata già da tempo, qui continua a piovere tutti i giorni da ormai un mese, così oggi, per scaldare gli animi sconsolati ho deciso di preparare questo delizioso e semplice risotto...per scaldarci un po' il cuore.
ingredienti per 4 persone:


  • 320 gr di riso vialone nano
  • 300 gr di asparagi
  • 1 cipollotto
  • olio EVO
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 1  noce di burro
  • 50 gr di grana grattugiato
  • 1 lt di brodo vegetale
Per prima cosa pulisco gli asparagi col pelapatate, poi li spezzo( si spezzeranno proprio dove inizia la parte più tenera e commestibile).
I gambi che non userò li tuffo nel brodo bollente così che rilasceranno il loro sapore.
Preparo un trito con il cipollotto e lo lascio dorare in casseruola con l'olio.
Taglio a rondelle gli asparagi, tenendo le punte da parte, e unisco alla cipolla.
Lascio stufare giusto 5 minuti, poi aggiungo il riso, lo faccio tostare bene, finché i chicchi non sono tutti traslucidi, così salo e sfumo col vino bianco.
Aspetto che evapori e poi bagno col brodo fino a coprire il riso.
Mescolo per bene, tenendo il riso sempre bello bagnato, poi a cottura ultimata, spengo la fiamma ed aggiungo le punte degli asparagi, il burro freddo ed il grana.
Do un'energica mescolata per far sciogliere bene il burro ed il risotto è pronto.
Il mio piatto poi, lo finisco sempre con una spolverata di pepe nero fresco.
Buon Appetito!

venerdì 2 maggio 2014

SUPPLI' AL TELEFONO

Ricordo che ero bambina e sentivo spesso parlare in tv della ricetta dei supplì al telefono.
Io stupidamente pensavo si trattasse di una ricetta preparata mentre si parlava al telefono....
Che ingenui i bambini.
Iinfatti pare proprio che questo appellativo "al telefono" sia dato per via della mozzarella filante all'interno, che, se consumata rovente fila creando il cosiddetto "filo del telefono".
per 4 persone:

  • 300 gr di riso roma o superfino
  • 500 ml di passata di pomodoro
  • carota
  • sedano
  • cipolla
  • basilico
  • sale e pepe
  • olio EVO
  • 150 gr di parmigiano reggiano
  • 250 gr di mozzarella fiordilatte
  • pangrattato
  • 4 uova
  • farina
  • olio di arachide per friggere
Per prima cosa prepariamo il condimento: nel mixer io trito carota sedano, cipolla e basilico; la quantità è a vostra discrezione.
Li faccio soffriggere in una casseruola bella larga con una generosa dose di olio e quando vien su quel buon profumo di soffritto aggiungo il pomodoro con una tazza d'acqua calda.
Lascio cuocere per mezz'ora, poi aggiusto di sale e di pepe.
Con le bucce delle verdure, ben lavate, preparo un brodo vegetale molto leggero, mi servirà per aiutarmi nel cuocere il riso.
A questo punto verso il riso nella salsa di pomodoro ristretta, lo lascio assorbire bene e poi inizio a sfumarlo con brodo, mescolando fino a cottura.
Aspetto che il riso si asciughi ben bene, un po' come si fa per gli arancini, deve essere molto colloso e compatto.
Aggiungo il parmigiano e lascio intiepidire.
Taglio la mozzarella a bastoncini e la metto a sgocciolare in un colino.
in un piatto sistemo un po' di farina, in un altro sbatto le uova e in un contenitore metto il pangrattato.
Prelevo una palla di riso, ormai fredda, la spalmo sul palmo di una mano e la farcisco con la mozzarella.
La chiudo ben bene dando la forma ovale del supplì, poi lo passo prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato.
Può capitare che perda un po' la forma mentre fate questi passaggi, ma quando tutto finirà nel pangrattato diventerà bello compatto.
A me piace fare una doppia panatura, perché adoro la crosticina croccante; Quindi una volta panati li ributto nell'uovo e poi di nuovo nel pangrattato.
Li friggo pochi per volta in olio ben caldo finché non si dorano e, per avere un fritto ben asciutto, prima di metterli a scolare nella carta paglia li lascio 30 secondi sospesi con il mestolo forato sopra la pentola con l'olio, solo così il calore altissimo dell'olio asciugherà bene il fritto.
Spesso mi piace realizzare delle varianti di questi semplici supplì, basta prendere del risotto avanzato seguire lo stesso procedimento.