mercoledì 26 ottobre 2011

Burger di melanzane

ricettina vegetariana con l'ingrediente che è tra i miei preferiti in assoluto: le melanzane!
e poi parliamoci chiaro, che siciliana acquisita sarei se non avessi tra le mie ricette 2-300 modi diversi di prepararle!?!?!
ingredienti:

  • 2 melanzane tonde chiare 
  • un cipollotto
  • 1 cucchiaio di amido di riso
  • sale e pepe
  • olio evo
  • timo fresco
  • 2-4 carote bollite
  • paprika piccante
tagliamo le melanzane a dadini piccoli, saliamole e mettiamole a sgocciolare per 3 ore.
prepariamo una pastella con l'amido e 2 cucchiai d'acqua , aggiungiamo il cipollotto tritato, il timo, il pepe e le melanzane ben strizzate, mescoliamo il tutto fino ad ottenere un impasto compatto.
 dividiamo l'impasto dandogli la classica forma dei burger e cuociamoli in padella con abbondante olio d'oliva. facciamo attenzione perché finché non saranno ben cotti tenderanno a sfaldarsi, io li cuocio nel coppa pasta. poi però con la cottura l'amido legherà il tutto.
A parte prendiamo le carote bollite, condiamole con la paprika e schiacciamole con lo schiaccia patate e formiamo delle quenelles.
impiattiamo il burger con le quenelles di carote e a piacere con le bucce di melanzana tagliate a julienne e fritte. E Buon Appetito!!!

http://blog.giallozafferano.it/ricetteditina/contest-ala-norma/#comment-8537

TORTINO ORIENTALE DI MELANZANE E MANDORLE

ingredienti per 4 persone:

  • 2 melanzane nere grandi e sode
  • 100 gr di cous cous  precotto
  • 100 gr di mandorle pelate
  • un cucchiaino di curry
  • rosmarino
  • pepe e sale
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo
  • 50 ml di panna
  • pangrattato per gli stampini
  • un peperone piccolo rosso
  • un peperone piccolo giallo
  • 100 gr di spinaci




procedimento:
tagliamo le melanzane a fette sottili di 1/2 cm e grigliamole per 2 minuti ciascuna.Teniamo da parte le fette più piccole e gli scarti troppo scorzosi.
chiudiamole ancora calde in una scodella nella quale avremo messo mezzo spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino.
così facendo gli aromi sprigionati col calore delle melanzane avvolgeranno di sapore il tutto.
prepariamo il cous cous facendolo rinvenire in 200 gr di brodo vegetale caldo, aggiungiamo anche l'altra metà d'aglio rimasta e lasciamo intiepidire.
tostiamo in padella le mandorle intere per 5 minuti, fino a farle brunire.
quando il cous cous sarà sgranato e morbido, aggiungiamo la panna mescolata con il curry,sale e il pepe e le mandorle tritate grossolanamente.
prendiamo degli stampini da forno, vanno bene anche quelli in alluminio, ungiamoli e cospargiamoli di pangrattato, foderiamoli con le melanzane, riempiamo con il cous cous e richiudiamo.
versiamo un filo d'olio ed inforniamo per 15 minuti a 180° a gratinare.
nel frattempo prepariamo l'accompagnamento al piatto.
Prepariamo una mirepoix di peperoni, stufiamoli per 5 minuti in padella ,saliamo ed aggiungiamo un cucchiaino di zucchero mescolato ad un cucchiaio di aceto per creare un agrodolce.
in una casseruola mettiamo un filo d'olio la metà d'aglio che avevamo usato per le melanzane grigliate e le melanzane tenute da parte, lasciamo stufare per 5 minuti e copriamo a filo con acqua.
A piacere aggiungiamo un chiodo di garofano ed una foglia di alloro.
a parte sbollentare per 2 minuti in acqua bollente gli spinaci e tuffarli subito in acqua e ghiaccio.
otterremo così il massimo del colore. frulliamo gli spinaci con il mixer, ed aggiungiamone il succo ottenuto alle melanzane. Quando le melanzane saranno cotte frullatele per ottenere una specie di vellutata.
impiattiamo il tortino ben caldo con la salsa di melanzane verde a nappare il fondo e la mirepoix di peperoni al lato.
La ricetta come al mio solito è molto lunga, ma la realizzazione è estremamente semplice, in poco più di 20 minuti avrete preparato il tutto e sarete pronti all'assemblaggio del piatto.
se avete piacere, potete aggiungere un pizzico di cannella ai peperoni, per dare un tocco orientale in più.
buon appetito...

questa ricetta partecipa a:
http://blog.giallozafferano.it/ricetteditina/contest-ala-norma/

zuppa mare e monti autunnale

Ingredienti per 2 persone:
200 gr di mix legumi e cereali biologici (www.italianfooddirect.it) 
1 patata 
200 gr di telline fresche 
Uno scalogno
Olio extra vergine di oliva
Rosmarino e alloro freschi
Sale
Pepe
200 gr di Pane raffermo al sesamo
Procedimento:
In una casseruola fare imbiondire lo scalogno tritato finemente con due cucchiai di
olio d’oliva, aggiungere il mix di legumi e cereali precedentemente ammollato per
una notte, la patata tagliata a dadini piccoli, un rametto di rosmarino, una foglia di
alloro, sale e pepe. Mescolare bene ed aggiungere mezzo litro di acqua bollente.
Incoperchiare e lasciare cuocere per un ora a foco dolce.
Quando la zuppa è pronta, mettere un padellino sul fuoco, quando è caldo, tuffarci le
telline e coprire con il coperchio per 2 minuti, il tempo necessario a farle aprire.
Impiattare in una fondina ed aggiungere sulla zuppa le telline calde con il loro
sughetto. A questo punto aggiungere un filo d’olio, una macinata di pepe al mulinello
e a piacere accompagnare il tutto con dei crostini di pane raffermo tostati per 5 minuti.
Questa ricetta la preparo sempre con l’arrivo dei primi freddi, è molto amata dalla mia
famiglia perché unisce sapori di montagna con quelli di mare.
Per preparare questo piatto ho speso all’incirca 5 euro, forse anche meno se si
considera che tutti abbiamo in casa patate olio ed odori freschi, e poi questo tipo di
legumi, si conserva bene in dispensa ben chiuso, quindi è un ottima soluzione per una
zuppa improvvisa, perché se non si vuole aggiungere le telline, è ottima anche così
oppure con dello speck saltato in padella o dei funghi porcini secchi aggiunti
 5 minuti prima di servire.

con questa ricetta partecipo al concorso di naturhouse "scopriti bravissima in cucina"

martedì 25 ottobre 2011

savoiardi di riso con ganache fondente alla cannella

Se c'è un biscotto al quale io davvero non riesco a dire di no, beh quello è il savoiardo, cosi soffice che ti si scioglie in bocca e cosi inzupposo e versatile.
Questa ricetta è ideale per chi, come il mio fidanzato ha diverse intolleranze tra cui il glutine e il lattosio, ed è frutto di vari tentativi,spulciati qua e la e sopratutto nei libri del santo maestro Montersino, alcuni riusciti bene ed altri disastrosi. Rappresenta secondo me però il giusto compromesso per chi come me, si sta avvicinando alla pasticceria passetto passetto e si spaventa ancora davanti alle lunghe lavorazioni!!
con questa dose escono all'incirca 60 biscotti:

  • 200 gr di albumi
  • 180 gr di tuorli
  • 200 gr di farina di riso gelatinizzata
  • 30 gr di farina di mais fine
  • 100 gr di fecola di patate
  • 50 gr di miele di acacia
  • 250 gr di zucchero semolato
  • zucchero a velo per spolverare
  • 1 bacca di vaniglia
  • 250 ml di panna di soia
  • 250 gr di cioccolato fondente nero
  • 1 stecca di cannella

procedimento:
scaldate gli albumi con lo zucchero semolato in una pentolina, fino a 45°, trasferiteli in planetaria e montateli a neve ferma.
montate anche i tuorli con il miele e le bacche di vaniglia.
Aggiungete la meringa ai tuorli montati, mescolando dal basso verso l'alto, e quando i composti saranno ben amalgamati, aggiungete le farine mescolate e setacciate,mescolando sempre con movimento rotatorio dal basso verso l'alto per non far smontare il composto.
trasferite il tutto su un sac a poche con una bocchetta larga e liscia e  formate tanti piccoli salsicciotti sulla teglia da forno. spolverizzateli con zucchero a velo ed infornateli a 200° per 7 minuti, valvola aperta.
Una volta cotti, fateli raffreddare per bene su una gratella.
per la ganache, facciamo scaldare in un pentolino la panna con la stecca di vaniglia, senza farla bollire. a fuoco spento, eliminiamo la stecche ed aggiungiamo il cioccolato grattugiato, si creerà una crema spalmabile.
spalmate ogni biscotto con una buona dose di ganache  ed uniteli due a due, fateli freddare e spolverate a piacere con zucchero a velo o cacao...BUON APPETITO.
Questa ricetta partecipa al contest:

tortelli di Annunziata

Sono diversi giorni che non pubblico più niente, certo, non ho smesso di cucinare e nemmeno di lavorare, ma purtroppo, sabato 15,come un fulmine a ciel sereno, la mia piccola nonnina Annunziata si è spenta all'improvviso.
Non me la sono più sentita di controllare le frivolezze del web, ne di rendere partecipe nessuno alla mia angoscia. In fondo è così che funziona, c'è chi piange e si dispera, chi invece corre a dirlo a tutto il mondo, del suo dolore...e chi invece, come me, preferisce restare in silenzio, quasi a voler cercare di sentirne ancora la presenza...
Poi ieri, quando finalmente ho ricominciato a controllare la posta e tutti i vari blog che seguo, è venuto fuori di un contest, proprio sulle nonne. All'inizio ci ho pensato su a lungo, se partecipare o meno, poi, ho deciso di scrivere anche io la nostra ricetta, e di dedicarla proprio a lei, che mi ha insegnato tutte le tradizioni culinarie della mia terra.
ingredienti per i tortelli:

  • 6 uova
  • 600 gr di farina
  • 300 gr di polpa di pollo
  • 300 gr di polpa di maiale
  • 300 gr di polpa di manzo
  • 100 gr di mortadella
  • 200 gr di grana grattugiato
  • 1 uovo
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • noce moscata
  • scorza di limone e un mazzetto odoroso
  • sale e pepe
  • olio evo
  • una noce di burro
per il sugo:

  • 3 radicchi rossi
  • una piccola cipolla
  • un bicchiere di vino bianco
  • 100 gr di speck
  • 300 gr di besciamella vegetale
  • sale e pepe 
prepariamo prima il ripieno:
in una casseruola mettiamo l'olio, la noce di burro e gli odori(carota, sedano cipolla, alloro e prezzemolo), lasciamo soffriggere per qualche minuto e poi aggiungiamo la carne. lasciamo rosolare per bene, aggiustiamo di sale e pepe, aggiungiamo la scorza di limone e sfumiamo col vino.
Lasciamo cuocere per una mezz'oretta.
nel frattempo prepariamo la pasta: creiamo una fontanella con la farina sulla spianatoia, aggiungiamo le uova e con la forchetta sbattiamole bene ed aggiungiamo gradualmente la farina, creiamo il panetto, impastandolo almeno per 10 minuti, poi lasciamolo a riposare coperto per almeno una ventina di minuti.
quando la carne sarà cotta passiamola, ancora calda al tritacarne, tritiamo insieme anche la mortadella, aggiungiamo il grana, l'uovo, la noce moscata grattugiata ed impastiamo bene, fino ad ottenere un impasto abbastanza duro che non si attacchi alle mani. assaggiamolo, per regolare i sapori e teniamolo da parte.
Stendiamo la pasta in una sfoglia sottile, quasi trasparente, tagliamo tanti quadrati di 4-5 cm per lato, aggiungiamo su ogni quadrato una pallina di impasto e formiamo i tortelli, chiudendo i quadratini di pasta, formando un triangolo, e richiudendolo su se stesso, facendolo passare intorno al dito.
Quando abbiamo terminato i tortelli, li stendiamo su dei telai e ci prepariamo per la sbianchitura.
tuffiamo i tortelli freschi in acqua bollente salata per un minuto, scoliamo, facciamo freddare e a questo punto possiamo passarli o in frigo per 2-3 giorni o in freezer, congelandoli prima stesi su dei vassoi e poi sporzionandoli  in sacchetti per freezer, pronti alla cottura.
Noi eravamo solite preparare 5-6 kg di tortelli per volta e poi con questo metodo conservarli  per tutte le occasioni di festa.
Prepariamo il sugo:
in una padella soffriggiamo in olio una piccola cipolla tritata, aggiungiamo il radicchio tagliato a julienne, aggiustiamo di sale e pepe e lasciamo stufare per 5 minuti, sfumiamo con vino bianco e terminiamo la cottura.Aggiungiamo la besciamelle vegetale, fatta cioè con brodo al posto del latte e mescoliamo il tutto.
Tuffiamo i tortelli congelati per 3-4 minuti in acqua bollente salata, quando vengono a galla scoliamoli e passiamoli nella padella con la salsa, saltiamo il tutto, aggiungiamo lo speck tagliato a listarelle e serviamo.
Io non metto mai grana, perché la salsa delicata e leggermente amarognola si sposa perfettamente col sapore speziato dei tortelli....
Il nostro piatto della festa.
Questa ricetta partecipa al contest di "profumo di cose buone" 
Le ricette...con la nonna

giovedì 13 ottobre 2011

ROTOLINI ALLE PATATE E PESTO

questi rotolini li preparo sempre quando dobbiamo affrontare il viaggio di ritorno in traghetto, sopratutto perchè sono buoni tiepidi, ed ottimi se mangiati freddi il giorno dopo, così che si insaporiscano di più. E poi sono pratici, perchè stanno in un sacchettino, non si sbriciolano e sopratutto sono sfiziosi e spezza fame!
Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00
  • 240 gr di acqua
  • 5-6 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino d'olio evo
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3 patate
  • 50 gr di pesto
  • 100 gr di pancetta a cubetti (facoltativa)
Procedimento:
in una bacinella sciogliere il lievito nell'acqua, aggiungere l'olio e a pioggia la farina, mescolare per un minuto ,aggiungere il sale,rimescolare e coprire la pastella ottenuta con della pellicola. mettere in frigo per 2 ore almeno.
trascorso il tempo necessario a far sviluppare i lieviti, prendete la pasta, spolverate la spianatoia con della semola, adagiateci l'impasto che sarà molto appiccicoso e ripiegate l'impasto su se stesso per almeno tre volte, rotolandolo bene nella semola, per farlo asciugare. risistemate il panetto nella ciotola , ricopritelo e rimettetelo a lievitare altre 2 ore in frigo.
pelate le patate e affettatele sottilmente con una mandolina.
Quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume stendetela il più sottile possibile con le mani sulla spianatoia, sarà molto elastica, quindi prendetela sempre delicatamente e dai bordi esterni.
Spennellate la sfoglia di pasta con il pesto ed adagiateci le patate, formando tante strisice veritcali e lasciando 1 cm tra una striscia e l'altra.Aggiungete la pancetta o stesa o a cubetti, oppure del tonno,(sono buoni anche solo con le patate).
Arrotolate la pasta e tagliate i rotolini dividendoli con il cm di pasta lasciato libero.
sistemateli su una teglia leggermente unta o in degli stampi per muffin, accendete il forno a 200° e quando sarà caldo infornateli per 20-25 min, dipende poi dal vostro forno.
quando sono dorati sono pronti.
Io spesso  non metto sale nemmeno nell'impasto, in quanto la sapidità della pancetta e del pesto, equilibrano tutto. Voi regolatevi a seconda degli ingredienti che scegliete.
I'importante secondo me è non mettere formaggio, che fuori frigo potrebbe irrancidire,così come la pancetta se rimane fuori dal rotolino.
Buon Appetito!!!!!!


Questa ricetta partecipa al contest Take Away di Dolci a go go

lunedì 10 ottobre 2011

TORTA CHARLOTTE AI TRE CIOCCOLATI

25 giorni in mare, praticamente senza sentirci mai, solo qualche sms, qua e la, tra le onde...
Il mio amore stava tornando ed io non potevo certo farmi trovare impreparata!
Non so perchè ma credo che questi allontanamenti forzati credo che giovino molto al nostro rapporto, perchè ancora oggi, dopo tanto tempo, mi scopro una ragazzina ansiosa di fare bella figura e di compiacere il mio partner!
Ho deciso di preparare una cenetta a lume di candela.
Così, dopo aver selezionato nel guardaroba un sexy tubino nero con delle decolletè tacco dodici rose di vernice, ho cominciato a pensare al mio regalo di bentornato...
beh, lui che è così goloso e che sicuramente, nel suo lungo viaggio, di leccornie, ne aveva viste sicuramente poche, non poteva che non tuffarsi "anema e core" in un tributo al cioccolato!!!
Ho acquistato in un mercatino due confezioni di petali di rosa Bianchi ed ho usato una vecchia tenda rosso bordeaux per rivestire il tavolinetto del salotto.
Con dell'edera intrecciata ho fatto due sottopiatti, sui quali ho adagiato il "servizio buono", ovviamente in frigo c'era un 'ottima bottiglia di prosecco rosato gelato!!!
ma veniamo alla cena: soufflè di zucchini e zenzero e tortino di melanzane,cous cous e mandorle come antipasto, tortelloni ripieni di radicchio e noci come primo, tanti grissini speziati nel cestino del pane e per finire spulciando tra le mille ricette che ho in casa è nata questa splendida, nonchè ottima charlotte ai tre cioccolati.
INGREDIENTI per uno stampo tondo di 18 cm :
per il biscotto charlotte al cacao:

  • 140 gr di albumi
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 90 gr di tuorli
  • 100 gr di farina 00
  • 30 gr di cacao amaro
per il ripieno al cioccolato bianco (mousse):

  • 100 gr di cioccolato bianco ridotto in scaglie
  • 5 gr di colla di pesce
  • 150 gr di panna montata
  • 150 gr di meringa italiana
per il ripieno al cioccolato fondente(ganache):

  • 100 gr di cioccolato fondente 70%
  • 100 gr di panna liquida
per il ripieno al cioccolato al latte(chocolatine):

  • 50 gr di crema pasticcera
  • 150 gr di cioccolato al latte finissimo
  • 250 gr di panna montata
Preparate inoltre una bagna con acqua, zucchero e rum di pari peso.

Prepariamo la charlotte:
in un pentolino scaldiamo gli albumi con lo zucchero (grazie allo zucchero non cuoceranno subito), fino a sentirli caldi, ma non bollenti. trasferiamo tutto in planetaria e facciamo montare a neve ferma per almeno 10 minuti.
Accendiamo il forno a 190°-200°, setacciamo la farina con il cacao, che tende sempre a raggrumarsi e in una ciotola, sbattiamo i tuorli, senza montarli.
Quando l'albume è lucido e ben montato, incorporiamo usando una paletta con movimenti dal basso verso l'alto, i tuorli e successivamente la farina, in più riprese.
Trasferiamo tutto in sac a poche con bocchetta liscia e stendiamo il composto sulla placca da forno imburrata disegnando tante strisce verticali, fino a finire il composto.
inforniamo per 20 minuti.
nel frattempo prepariamo i ripieni.
Per la mousse al cioccolato bianco, ammolliamo la gelatina in acqua fredda, sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente.
Una volta sciolto, aggiungete la colla di pesce, fatela sciogliere e stiepidite il tutto con della panna liquida.
Aggiungiamo il composto alla panna montata, mischiando sempre con movimenti rotatori dal basso verso l'alto ed infine aggiungiamo la meringa. Se non si vuole aggiungere la meringa, si può sostituire con pari peso di panna montata, ma il composto risulterà meno leggero.
Per la ganache al fondente, in un pentolino scaldate la panna liquida, prima del bollore aggiungete la cioccolata tritata, girate bene,e fate raffreddare coprendo con pellicola a contatto.
per la crema chocolatine al cioccolato al latte stiepidite sul fuoco la crema pasticcera, aggiungete il cioccolato a scaglie, mescolate fino a scioglimento e poi alleggerite incorporando la panna montata.
Quando il biscotto charlotte è tiepido, tagliatene una striscia orizzontale alta 10 cm e rivestiteci lo stampo, avendo cura di inserire tra l'acciaio e la torta un foglio di acetato.
sul fondo della torta , distribuite la restante charlotte,anche se a pezzetti, e bagnatela bene con la bagna.
aggiungete uno strato di crema chocolatine, livellate bene, aggiungete la ganache al fondente e cospargetela con il rimanente biscotto. a questo punto, con il sac a poche, aggiungete la mousse al cioccolato bianco e se ve ne rimangono dei quadratini di biscotto a chiudere.
mettete tutto in freezer per almeno tre ore.
Poco prima di cominciare la  cena, tirare fuori la torta, sformatela e decoratela con le scaglie dei tre cioccolati e un pizzico di zucchero a velo.
Volete sapere come è andata la mia cenetta??
ovviamente nel migliore dei modi, anche se cono convinta che sotto sotto il mio G un po se l'aspettasse, infatti, è entrato in casa, per la prima volta ,bussando....
comunque, novità o no, è stato un successo, almeno per noi, che abbiamo rivissuto, nella nostra piccola alcova tutte quelle sensazioni e brividi che ci fanno essere sempre più innamorati...




questa storia partecipa al contest:

IL PANE?? SI MA FATTO IN CASA!!


Quante volte avete sentito le vostre amiche vantarsi della pizza fatta in casa o della pagnotta fresca sfornata all'ultimo momento??
la ricetta giusta ve la do io!
La mia passione per il pane nasce da un 'esigenza, in quanto nel posto dove vivo non si trova un pane croccante e ben alveolato, ma sono quasi tutti dei pan brioche.... tradizione si, ma a me sta cosa proprio non mi andava giu!!! e così dopo svariati tentativi, ecco la versione definitiva del mio pane.
Ingredienti per 2 pagnottelle da 250 gr:
300 gr di farina 00 forte
240 gr di acqua tiepida
5 gr di lievito di birra
1 cucchiaio d'olio
1 cucchiaino di sale
100 gr di semola rimacinata di grano duro
Procedimento:
nella planetaria mettere l'acqua con il lievito, la farina 00 forte ( o mischiata con manitoba), l'olio ed il sale.
Lasciate impastare con il gancio per 2-3 minuti, giusto il tempo di far assorbire l'acqua alla farina.
Coprire con pellicola a contatto e mettete in frigo a riposare per almeno 3 ore.
A questo punto l'impasto, sebbene freddo, avrà sviluppato tanti alveoli.
Infarinate la spianatoia con la semola e rovesciateci la pasta.
a questo punto unite i lembi superiori e sottostanti,in orizzontale, come fosse un pacchettino, infarinate, girate la piega in verticale e ripetete la piega orizzontale.
Fate questa operazione per 4 volte,
Vedrete così che il panetto è liscio ed asciutto. A questo punto, dividetelo in due, se volete delle pagnotte, o in più parti se volete dei panini, ripiegate la pasta su se stessa e stendetela sulla teglia del forno coperta con un telo di cotone o lino e fate lievitare per altre 2 ore.
Infornate a 200° partendo dal basso e spostando la teglia verso il piano superiore ogni 15 minuti.
Quando sarà bello dorato il pane è cotto. fatelo freddare su una gratella, in modo che perda l'umidità in eccesso.
questo pane si conserva cotto fino a 5 giorni se lo conservate in un tupperware coperto.
Potete anche prepararlo in anticipo , fare tanti panini, lasciarli lievitare e poi congelarli. all'occorrenza sarà sufficiente passarli dal freezer al forno caldo  per 20 minuti, sempre ripetendo la cottura dal basso verso l'alto.
questa ricetta partecipa al contest di francy:
http://francy-ladolcevita.blogspot.com/2011/10/nuovo-contest.html

sabato 8 ottobre 2011

cestino con composta di mele e crema alla cannella

ingredienti per 6 cestini:
300 gr di pasta frolla
2 mele
2 cucchiai di zucchero di canna
1 stecca di cannella
1 noce di burro
400 ml di latte fresco intero
200 gr di zucchero
100 gr di tuorli
15 gr di fecola di patate
Procedimento:
stendete la frolla di 1/2 cm, e rivestite 6 stampini da muffin, quelli in alluminio usa e getta vanno benissimo.
Bucherellate la sfoglia, copritela  con della stagnola e cospargete di riso o legumi secchi.
cuocete per 10 minuti in forno a 200°.
Nel frattempo prepariamo i ripieni.
Portiamo a bollore il latte con la stecca di cannella, montiamo i tuorli con lo zucchero ben spumosi ed aggiungiamo la fecola, tuffiamo il composto nel latte in ebollizione, aspettiamo che il bollore avvolga il composto, mescoliamo con la frusta e spegniamo il fuoco.
prendiamo le mele. sbucciamole e facciamole a pezzetti. In una padella sciogliamo la noce di burro, mettiamo le mele ed aggiungiamo lo zucchero di canna.
Lasciamo cuocere per dieci minuti o finché non si creerà una composta cremosa.
Quando i cestini saranno freddi, sformiamoli e riempiamoli metà con la composta e l'altra metà con la crema fredda.

venerdì 7 ottobre 2011

frecantò

Questo è un piatto della tradizione, un contorno gustosissimo che solo a sentirne l'odore mi fa venire l'acquolina in bocca... e poi è semplicissimo da preparare.
Ne preparo sempre in abbondanza perché mi piace mangiarlo anche il giorno dopo, anche freddo è ottimo.
Ingredienti:
1 peperone  rosso
1 peperone  giallo
1 melanzana tonda grande
2 zucchine
2 pomodori san marzano
2 patate
1 cipolla
basilico
1 spicchio d'aglio in camicia
olio
sale
pepe
Procedimento:
in una larga padella mettete dell'olio d'oliva e la cipolla a fette e lo spicchio d'aglio,accendete il fuoco e dopo 3 minuti aggiungete i peperoni a pezzi piuttosto grandi, le patate a cubi, le zucchine a rondelle spesse 1 cm, le melanzane a cubi piuttosto grandi e da ultimi i pomodori a fette.
Aggiustate di sale e pepe, aggiungete il basilico spezzato e saltate con fuoco vivace.
Quando le verdure saranno ben rosolate, mettete il coperchio e finite di cuocere a fuoco lento per 20 minuti,mescolando periodicamente.
Per controllare la cottura giusta, fate la prova forchetta su una patata, se si spezza facilmente il frecantò è pronto....

tortino di zucchine e salame

Le zucchine sono secondo me quel vegetale che da solo sa veramente di poco, così una sera avendo invitato degli amici a cena all'ultimo minuto e non avendo in casa molte cose, mi sono ingegnata nella realizzazione di questo secondo piatto molto sfizioso, tant'è che tutti mi chiedevano "dove l'hai presa sta ricetta?"
Io l'ho servito come secondo piatto, preceduto da alcuni antipasti veloci;va da se che può essere un ottimo piatto unico, accompagnato con dei crostini caldi.
Ingredienti per 4 persone:
4 zucchine
100 grammi di salame milano
4 pomodori ben sodi
2 uova
200 gr di besciamella o panna
sale
pepe
olio
uno spicchio d'aglio
prezzemolo tritato
Procedimento:
tagliamo le zucchine a fettine quanto più sottili possibile, saliamole e mettiamole a sgocciolare su uno scolapasta.
Tagliamo anche i pomodori a fettine e copriamoli con della carta assorbente.
Uniamo alla besciamella fredda le uova, sale, pepe e sbattiamo bene.
Io uso una besciamella vegetale, fatta con brodo, ma se non avete problemi con latte e derivati, usate pure del una besciamella comune e se volete, a piacimento, aggiungete del formaggio grattugiato, darete quel quid in più alla ricetta.
Prendiamo una teglia quadrata di 20 cm, e strofiniamola con l'aglio sbucciato, mettiamo un filo d'olio e cominciamo a fare gli strati: uno di zucchine e prezzemolo, uno di pomodori e uno di salame, fino a terminare possibilmente con le zucchine.
Irroriamo con la besciamella ed inforniamo mezz'ora a 200° coperto con della stagnola, poi 10 minuti scoperchiato e nella parte alta del forno.
Facciamo freddare 5 minuti e serviamo accompagnato con una mirepoix di pomodori conditi con olio, aglio tritato(poco) e prezzemolo.

giovedì 6 ottobre 2011

pappardelle con pomodori datterini e canocchie

ricettina semplice semplice ma gustosissima.
ingredienti per 4 persone:
500 gr di pappardelle fresche all'uovo
300 gr di pomodori datterini freschi
300 gr di canocchie
mezzo cipollotto tritato
uno spicchio d'aglio in camicia
basilico
un pizzico di origano
olio EVO
sale
peperoncino a piacere
mezzo bicchiere di vino per sfumare.
procedimento:
mettere a bollire l'acqua per la pasta.
in una padella larga 30 cm almeno mettere il cipollotto e lo spicchio d'aglio ad imbiondire con un po d'olio, aggiungere poi le canocchie tagliate in 3 o 4 pezzi (tagliatele sopra la padella o comunque in un recipiente in modo da recuperarne il succo),saltate velocemente, aggiustate di sale e peperoncino e sfumate dal bordo della padella con il vino bianco.
Nel frattempo bucherellate i pomodori con uno stuzzicadenti e tuffateli nell'acqua bollente per la pasta per un minuto.
Scolateli e freddateli immediatamente con acqua fredda. in questo modo le pelle verrà via rapidamente. Tagliateli a dadini, o sbriciolateli con le mani se non avete tempo ed aggiungeteli al sugo di canocchie.
 Lasciate cuocere 5 minuti.
Tuffate le tagliatelle nell'acqua bollente e salata, scolatele al dente ripassatele nella padella con il sugo.
Le tagliatelle assorbono molto sugo, aggiungete quindi qualche mestolo di acqua di cottura e un filo d'olio.
spolverate col basilico ed origano ed impiattate....
Buon Appetito!

pomodori ripieni di carne

di solito accompagno questi pomodori con del riso pilaf, come potete vedere dalla foto, sono comunque buonissimi e sopratutto potete prepararli in anticipo e scaldare in forno, saranno anche più saporiti.
In questa ricetta non uso alcun tipo di latticino, infatti essendo il mio moroso allergico, ho dovuto riadattare tante ricette... il gusto e la morbidezza però sono assicurati!
Ingredienti per 4 persone:
4 pomodori tondi e grandi oppure 8 pomodori più piccoli
300 gr di macinato misto di manzo pollo e maiale
80 gr di mortadella
100 gr di pane raffermo
sale
olio
origano
salvia
pepe o peperoncino
mezzo bicchiere di vino bianco
Procedimento:
togliamo la calotta dai pomodori, svuotiamoli, tenendo da parte la polpa, cospargiamoli di sale fino e sistemiamoli a testa in giù su una gratella a sgocciolare.
Nel frattempo prepariamo il ripieno: ammolliamo il pane con dell'acqua calda, strizziamolo per bene e mettiamolo ne bicchiere del frullatore con la polpa dei pomodori, la mortadella, l'origano, due foglie di salvia e un filo d'olio.
Frulliamo il tutto ed aggiungiamo il composto ottenuto al trito di carne.
Aggiustiamo di sale e pepe,mescoliamo bene fino ad ottenere un composto un po' molliccio (che si asciugherà in forno.
quando i pomodori avranno perso l'acqua di vegetazione ed appariranno un po' "disidratati" asciughiamoli con della carta assorbente, in modo da eliminare il sale in eccesso e riempiamoli con il composto di carne.
Adagiamo la calotta su ogni pomodoro e sistemiamoli in una teglia da forno, in modo da farli stare molto vicini, cospargiamo con un filo d'olio ed inforniamo a 180° per un ora.
a metà cottura aggiungiamo sul fondo della teglia il vino bianco.
Se i pomodori dovessero scurire troppo copriteli con della carta stagnola. Un'ora in forno è il tempo minimo necessario per assicurarci che la carne sia ben cotta.
Se usiamo dei pomodori più piccoli, però il tempo di cottura diminuisce di almeno 15 minuti...questo sempre in base alla potenza del vostro forno.
Una raccomandazione va sempre alla teglia, che deve essere grande quanto la capacità dei pomodori, per evitare inutili dispersioni di calore.
Buon Appetito!!!

mercoledì 5 ottobre 2011

crostata grenoble



questo dolce è un classico di pasticceria, una crostata che grazie all'alto contenuto di zucchero si puo conservare per molto tempo in dispensa ben coperta.
ingredienti:
500 gr di pasta frolla alla vaniglia
un cucchiaio di miele di acacia o miele poco aromatico
240 gr di zucchero
250 gr di panna
150 gr di gherigli di noci
150 gr di mandorle pelate 
Procedimento:
in un pentolino facciamo caramellare lo zucchero a secco,aggiungendo cioè un cucchiaio di zucchero alla volta e solo quando il precedente si è sciolto senza mescolare, solo muovendo la pentola.
aggiungiamo poi il miele e la panna, poca alla volta.
mescoliamo per bene il tutto e aggiungiamo la frutta secca tritata grossolanamente.
Accendiamo il forno a 180°.
Stendiamo la frolla di uno spessore di 1/2 cm, adagiamola nella teglia imburrata, bucherelliamola e pareggiamo i bordi.
Su un foglio di carta forno stendiamo la frolla rimanente spennelliamola con uovo e panna mescolati in parti uguali e tagliamola a strisce di 1 cm. riponiamola in frigo a solidificare un po'.
versiamo il ripieno di caramello e terminiamo con le strisce precedentemente preparate.
Inforniamo per almeno 20 minuti, o comunque fino a doratura.
facciamo raffreddare il dolce e poi sforniamo....a piacere possiamo spennellare il tutto con gelatina per lucidare.
Buon Appetito!!!

martedì 4 ottobre 2011

miniburger

Questi miniburger  li preparo di solito la domenica, quando il mio moroso si guarda la partita con gli amici e sono talmente ipnotizzati da non riuscire a schiodarsi dal divano per mangiare!!!!sono pratici perchè una volta lievitati li posso congelare e tirare fuori all'occorrenza.
ingredienti:
per 20 miniburger di 5 cm:
200 gr di farina 00
100 gr di latte
1 noce di burro
5 gr di lievito di birra
semi di sesamo
un pizzico di sale
Per il ripieno:
150 gr di macinato misto
succo di 1/2 limone
prezzemolo
aglio tritato
sale
Procedimento:
sciogliere il burro nel latte tiepido, aggiungere il lievito ed impastare velocemente, aggiungere poi un pizzico di sale e continuare ad impastare fino ad ottenere una bella massa liscia.
Fatela riposare un ora al caldo, poi stendetela in uno spessore di 1 cm.
Con uno stampino tagliate tante rondelle, spennellatele con olio e passatele nei semi di sesamo.
Adagiate i dischetti di pasta su una placca da forno oliata, coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppiamento.
nel frattempo impastate le polpette e ricavatene tante palline quanti dischetti di pasta avete ottenuto.
cuocete la pasta in forno a 200° per 10 minuti.
Cuocete le polpettine in una padella antiaderente leggermente unta  per 5 minuti.
sfornate i burger, tagliateli a metà, tenendoli magari con un guanto da cucina e riempiteli con le polpettine ed il loro sughetto... serviteli caldi!!!!!!

crostata con crema cotta ananas e more

Per la realizzazione di questa ricetta ringrazio il maestro Luca Montersino, che con semplicità e tecnica mi aiuta e mi da nuovi spunti per avvicinarmi al fantastico mondo della pasticceria .
Ho voluto provare a farla per il procedimento della crema, visto che ogni volta che la facevo non potevo perderla d'occhio un secondo, ero un po perplessa nel vedere il maestro che la preparava in 1 minuto e che addirittura la girava solo un secondo....poi una volta fatta, ovviamente mi sono dovuta ricredere, è davvero semplice, credo che chiunque dopo questo procedimento sia in grado di fare una crema pasticcera!!!!
ingredienti per una teglia di 24 cm:
250 gr di pasta frolla
160 gr di latte
80 gr di panna
120 gr di zucchero
70 gr di tuorli
15 gr di fecola di patate
la scorza grattugiata di mezzo limone
3 fette di ananas sciroppato
2 cucchiai di zucchero di canna
20 more
20 gr di gelatina neutra(facoltativa)
procedimento:
Accendere il forno statico a 220°.
In un pentolino portare a bollore il latte con la panna e la scorza grattugiata di limone.
con un frullino montare bene i tuorli a temperatura ambiente con lo zucchero, fino ad ottenere una crema molto gonfia e quasi bianca, poi con una spatola aggiungere la fecola mescolando dal basso verso l'alto.
versare il composto tutto in una volta nel latte in ebollizione.
aspettare che riprenda al bollore e che si creino delle bolle ad avvolgere il composto d'uovo, solo allora mescolare energicamente con una frusta e spegnere il fuoco. La crema è pronta.
stendere la pasta frolla in uno spessore di 1/2 cm, posizionarla nella teglia imburrata e bucherellarla con i rebbi di una forchetta.
prendere l'ananas e metterlo in un pentolino, cospargerlo con dello zucchero di canna e farlo caramellare qualche minuto.
adagiare poi le fette di ananas sulla frolla, aggiungere qualche mora e versare la crema calda, senza livellarla, in modo che in cottura le creste più alte si bruniscano.
infornare per 30 minuti o il tempo necessario a far brunire la crema e far imbiondire la frolla (ogni forno è diverso).
fatela raffreddare per bene, magari fate anche un passaggio di un paio d'ore in frigo, sformatela e pennellatela con la gelatina(serve solo a renderla lucida) poi guarnite a piacere con more e ananas....
questa torta in casa mia è durata, una volta pronta 10 minuti, ai bambini è piaciuta tanto per le more, ai grandi per l'ananas,che rinfresca la bocca.... provare per credere!!!